Articles in Category: Spoleto Eventi

Oltre ad ospitare uno dei più importanti eventi artistici del mondo, il Festival dei Due Mondi, sono numerosi a Spoleto e dintorni, nell'arco dell'anno, manifestazioni riguardanti Cultura, Musica, Arti visive, Teatro, Danza e molto altro. In questa pagina costantemente aggiornata vi illustreremo una piccola anticipazione di ognuna.


Settimana Internazionale della Danza

Settimana Internazionale della Danza

Il Concorso Internazionale di Danza "Città di Spoleto" giunto alla sua 28^ edizione conferma con il suo successo di essere un grande appuntamento internazionale: unico, originale e inimitabile. Oggi più che mai il concorso è il momento fondamentale ed determinante per la formazione di giovani danzatori e futuri artisti.

Sotto la Direzione Generale di Paolo Boncompagni, la Direzione Artistica di Irina Kashkova e la Presidenza Onoraria di Alberto Testa, è divenuto un evento coreutico imperdibile al quale 
partecipano, provenienti da ogni parte del mondo, giovani danzatori alla ricerca dell’eccellenza.

Per i partecipanti al concorso l'Hotel dei Duchi propone le seguenti tariffe convenzionate:

Individuali

  • Camera e prima colazione a buffet in doppia Euro 80,00
  • Camera e prima colazione a buffet in doppia u.s. Euro 60,00
  • Camera e prima colazione a buffet in camera tripla Euro 100,00
  • Camera e prima colazione a buffet in camera quadrupla Euro 120,00
  • Eventuali pasti Euro 18,00 per persona (vino della casa e acqua minerale inclusi)

Gruppi

  • Camera e prima colazione a buffet in doppia Euro 70,00
  • Camera e prima colazione a buffet in doppia u.s. Euro 50,00
  • Camera e prima colazione a buffet in tripla Euro 95,00
  • Camera e prima colazione a buffet in quadrupla Euro 105,00
  • Eventuali pasti Euro 15,00 per persona (vino della casa e acqua minerale inclusi)
  • 1 Gratuità ogni 20 paganti

Tutte le tariffe indicate si intendono a camera, a notte, netto Hotel.

Per contatti e informazioni: +39 0743 44541 oppure

 

Corsa dei Vaporetti edizione 2019

Corsa dei Vaporetti edizione 2019

Per molti, l’origine del vaporetto risale ad oltre sassanta anni fa ed il nome fu scelto in ricordo dell’automobile a vapore, chiamata appunto “Vaporiera”, che dal 1902 al 1909 fece servizio di linea sul percorso Spoleto-Norcia.
Qualche anziano ricorda che, dopo la fine del primo conflitto mondiale, con l’apparire sulla scena dei primi mezzi motorizzati, i ragazzi spoletini si dilettavano a costruire i primi vaporetti artigianali, con ruote costituite da coscinetti a sfera.

Per questi giovani pionieri, guidare il vaporetto nelle strade in discesa della città significava assaporare l’ebrezza ed il piacere di essere il pilota di un mezzo di trasporto se pur privo di motore. Bastava una lastra di latta, due tavolette di legno, uno spago ed un pugno di cuscinetti per costruire il proprio bolide.
Un’altra motivazione che si vuol addurre quale loro origine, è quella legata ad una tradizione in uso tra i minatori di lignite di Morgnano. Servendosi dei normali carrelli che utilizzavano quotidianamente per il trasporto dei detriti, nel giorno della Befana, organizzavano una sfilata lungo le vie cittadine, distribuendo le attesissime calze ai bambini presenti.
storia2Non si vuole imporre alcuna teoria, ci piace lasciare libera interpretazione a ciascuna persona lasciandola liberamente interpretare ed immaginare una possibile nascita di questi strambi e goliardici mezzi che hanno saputo conquistare un importantissimo posto all’interno della storia spoletina.

Si sa di certo, che negli anni trenta la tradizione dei Vaporetti continuò ad essere mantenuta, interrompendosi soltanto nel periodo del secondo conflitto mondiale. Riprese nel 1948 su iniziativa del Comitato Universitario Spoletino. Gli eclettici studenti scelsero quale occasione per il loro ritorno ufficiale la Festa della Matricola: organizzarono una vera e propria gara, con tutti i crismi di una manifestazione sportiva, che si disputava, come oggi, lungo il serpentone interno della città, una discesa di 1500 metri che da Piazza della Libertà porta in Via dell’Anfiteatro.

storia3Il premio? Una gigantesca Coppa di 5 Kg, ovviamente di maiale, preparata espressamente da un macellaio spoletino.
Dopo il 1950, il rudimentale e artigianale Vaporetto, cominciò a modernizzarsi, tanto che, man mano che si avvicinava sempre più ad una sofisticata tecnologia, si allontanava inevitabilmente dalla tradizione. Rimane comunque fortemente intatto lo spirito agonistico e goliardico che spinge a partecipare a questo fantastico evento. Il Comitato degli Universitari, negli anni novanta, venne sostituito dal Comitato Manifestazioni per Spoleto 2000 che, con sacrifici ed abnegazione dei suoi componenti, ha mantenuto l’atteso appuntamento fino al 2006. Grazie al rinnovato entusiasmo e soprattutto alla nuova scintilla fatta scoccare dall’Avis, è tornata alla ribalta dal 2012 questa ormai secolare tradizione, per la gioia dei tanti spoletini, grandi e piccoli, giovani e meno giovani, uomini e donne che, sicuramente, si riverseranno lungo il suggestivo percorso.

Settimana di studi sull'Alto Medioevo

Settimana di studi sull'Alto Medioevo

Dal 25 Aprile al 1 Maggio 2019 si svolgerà, presso l'Albornoz Palace Hotel (Ingresso Spoleto Sud, Viale G. Matteotti, 16) la LXVII Settimana di studi sul tema "La conoscenza scientifica nell'Alto Medioevo".

Spoleto Festival 62

Spoleto Festival 62

Ogni anno la magnifica città d’arte di Spoleto apre il suo sipario e con il suo Festival accoglie il mondo. La sua bellezza monumentale è intatta come la sua storica vocazione all’arte. Le quinte si schiudono ancor prima di accedere alle sue strade, con lo scenario maestoso della Rocca Albornoziana e la magnifica sequenza di arcate del Ponte delle Torri. In poche centinaia di metri convivono un Teatro Romano del primo secolo avanti Cristo, il seicentesco teatro Caio Melisso Spazio, il trecentesco complesso del San Nicolò, l’ottocentesco Teatro Nuovo, in una raffinata armonia cittadina che include chiese longobarde e gotiche, chiostri medievali, auditorium e preziosi palazzi nobiliari e, non ultima, la grande piazza palcoscenico del Duomo, con la Basilica eretta nel dodicesimo secolo.

In questa incomparabile dimensione nacque nel 1958 il Festival dei Due Mondi, grazie al compositore Gian Carlo Menotti che la scelse quale luogo ideale per fondare una manifestazione che celebrasse l’arte in tutte le sue forme. Andarono in scena memorabili spettacoli e il Festival divenne ben presto l’appuntamento per eccellenza con il fermento culturale al di qua e al di là dell’oceano. Giunsero a Spoleto i più grandi protagonisti del cinema e della scena teatrale, celebri danzatori e coreografi, poeti, drammaturghi, scrittori.

Alla sua 61a edizione, il Festival dei Due Mondi conferma l’intuizione originale che lo rese inimitabile luogo di incontro tra culture e mostra, nel suo successo di oggi, l’appeal e il prestigio di un grande e rinnovato appuntamento di risonanza internazionale. Sotto la guida di Giorgio Ferrara, direttore del Festival dal 2008, Spoleto è tornata ad essere il luogo affascinante nel quale ogni estate, da ogni parte del mondo, si danno appuntamento le grandi arti della scena: Opera, Musica, Danza, Teatro. Un incontro che riprende il filo del dialogo tra storie, discipline e sguardi diversi, in una appassionata ricerca dell’eccellenza, tra le Arti, nel panorama contemporaneo. Tra glamour e provocazione, tra prime teatrali storiche e graffianti interpretazioni d’avanguardia, il Festival di Spoleto sembra riaffermare la sapiente vocazione italiana all’armonia delle culture come scambio, ipotesi, e occasione di crescita, a dispetto di ogni crisi economica e sociale del nostro tempo.Il suo calendario abbraccia programmi della più nota tradizione classica in un continuo dialogo con tutto quanto di più nuovo e persuasivo appare oggi sui palcoscenici di tutto il mondo, confermandosi prestigiosa ribalta per attori e artisti di fama, così come vetrina per quelli emergenti, e nuovamente febbrile officina di produzioni originali.

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